Malafede è il nome della zona urbanistica di Roma di recente costruzione ubicata a est di via di Malafede, tra la via Cristoforo Colombo e la sua parallela via Ostiense. Conta circa 15.000 abitanti ed è in attuale espansione. Parte del suo territorio è composta da una bellissima pineta, ora interamente utilizzata da un campeggio e da varie altre strutture. L'origine del nome va attribuita ad un edificio, di cui oggi non vi è più traccia, situato fra il fiume Tevere e la via Ostiense che era solito essere chiamato appunto "Malafede". Dal 1800 questo nome si è trasferito ad un'altra struttura, oggi ancora presente, chiamata "Osteria di Malafede", un antico punto d'incontro per i cacciatori che sovente vi si fermavano per rifocillarsi e riposare. Oggi la struttura è utilizzata da un ristorante e da un espositore di mobili. Un'altra ipotesi in merito all'origine del nome è quella secondo cui il nome "Malafede" derivasse proprio dalla posizione del territorio. Esso divideva infatti l'area del suburbio romano da quella paludosa, malsana, insicura e ricca di insidie di Ostia.
Il territorio di Malafede è stato densamente popolato all'epoca dell'Impero Romano per poi essere completamente abbandonato per tutto il periodo dello Stato Pontificio. Oggi il territorio ospita il "Giardino di Roma".